Sax

 

La storia del sassofono comincia quasi 180 anni fa: fu infatti Antoine-Joseph Sax colui che lo inventò nel 1840 e lo brevettò poco dopo, il 22 giugno del 1846. L’uomo, che veniva da una famiglia franco-belga che costruiva strumenti musicali in metallo, cercava un metodo per migliorare il timbro del clarinetto basso.

Il sassofono, o semplicemente, sax, è uno strumento musicale aerofono ad ancia semplice, inserito nella famiglia dei legni e non degli ottoni poiché, nonostante il corpo dello strumento sia normalmente di metallo (spesso proprio di ottone), ha tra i suoi antenati proprio il clarinetto da cui ha ereditato la struttura. L’emissione del suono è provocata dalla vibrazione di un’ancia, ricavata da canna comune. La lunghezza della colonna d’aria vibrante (e quindi l’altezza del suono prodotto) viene modificata attraverso dei fori sul corpo dello strumento (controllati da chiavi).

Dotato di una voce potente e di grande proiezione di suono, con il suo timbro inimitabile da sempre fa sognare milioni di persone in tutto il mondo: da quando è stato inventato il sassofono è diventato un must della musica, uno strumento insostituibile. E’ presente in quasi tutti i generi musicali moderni ed ha un vasto uso bandistico: è, infatti, molto impiegato nelle bande militari statunitensi, tanto che fu quasi subito presente nelle prime formazioni jazz, genere musicale di cui è diventato il simbolo internazionale

I sassofoni più comuni sono il soprano, il contralto, il tenore e il baritono.

Nel video qui di seguito puoi ascoltare un’esibizione di questo strumento

https://www.youtube.com/watch?v=SJtOjYy9wqc

 

Lezioni individuali (30 minuti/settimana) o a piccoli gruppi (40-60 minuti max 2-3 allievi). Ammissione con idoneità verificata dagli insegnanti.

Lo strumento è offerto in uso gratuito per il primo anno di corso (limitatamente alle disponibilità)

E’ prevista la frequenza gratuita ai corsi di MUSICA d’INSIEME (dal 2° anno)

Insegnante: Stefano Pietrocarlo